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Immerso nel verde
Veramente bello il college, un grande parco ed una serie di palazzine con funzioni di abitazione, uffici, mensa, palestra, ecc.
Noi veniamo sistemati in stanze doppie, triple ed in una quadrupla; ognuno con i compagni che desidera. I servizi sono fuori dalla stanza pero' tutti gli ambienti sono pulitissimi e ben tenuti.
Noi dobbiamo provvedere alla pulizia della stanza in quanto gli addetti provvedono solo nelle aree comuni.
Abbiamo il piacere di constatare che assieme a noi, nel campus del college, sono ospitati ragazzi di tutte le nazionalita'; abbiamo conosciuto colleghi thailandesi, Venezuelani, Spagnoli, Inglesi (oltre ad altri Italiani, nei giorni della nostra permanenza c'era un gruppo di Milano e di Genova). |
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Regole precise
In signore a destra, fotografato con il nostro Andrea Sommella, e' il rettore del college, si chiama Kevin ed a dispetto della sua aria gioviale impone una disciplina di ferro; al secondo richiamo per inosservanza delle regole, si veniva rispediti subito a casa (e' successo ad un paio di colleghi spagnoli).
Con noi non ha avuto grandi problemi a parte un po' di casini notturni e qualche altra lievissima divergenza. |
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Le attivita' mattutine
La sveglia veniva effettuata alle 07.00 precise colazione tra le 8 e le 8,30, chi tardava restava all'asciutto. Alle 9,00 iniziava il corso di inglese che andava avanti fino alle 12,30, tutti i giorni dal lunedi al giovedi.
Bisognava anche correre da un edificio all'altro (anche abbastanza lontani) ed arrivare in perfetto orario!
Al termine di corsa a mensa, si pranzava dalle 12,30 alle 13,30. Menu? Tipico americano... alla lunga ci mancheranno gli spaghetti! |