Proseguendo lungo il nostro percorso sia da Baia che da Cuma, si arriva a Bacoli e quindi a Capo Miseno.

Augusto, nel periodo successivo alla battaglia di Azio (31 a.C.), prepose alla difesa di Roma e dell'Italia due flotte una di stanza a Ravenna, l'altra a Miseno. Era quest'ultima, però, per la maggiore vicinanza alla capitale, la flotta a diretto servizio della corte imperiale, che per di più era spesso presente nella stessa zona flegrea.

Virgilio fa derivare il nome di Capo Miseno da quello del trombettiere di Enea che qui fu risucchiato dai flutti dopo una sfortunata gara di tromba con il Tritone; a sua memoria fu innalzata una tomba proprio dove adesso esiste il faro.

Nel bacino di Miseno, Roma al tempo del suo splendore, disponeva di cantieri di allestimento delle navi militari e delle loro riparazioni. Tale porto fu utilizzato da Agrippa e nel 39 a.C. si incontrarono Ottaviano, Marc'Antonio e Sesto Pompeo per ripartirsi le proprie sfere di competenze.

Lungo le coste dei due bacini furono installate tutte le attrezzature necessarie alla vita di una base navale che doveva ospitare 6000 uomini. Fari e torri di avvistamento, caserme e alloggi per ufficiali, impianti idrici e logistici, arsenali e depositi vennero a costituire la spina dorsale della maggior flotta del Mediterraneo.

PERCORSO

La visita a Bacoli e Capo Miseno puo' interessare il visitatore sia dal punto di vista paesaggistico che storico.

Non puo' mancare una puntata al belvedere di Monte di Procida (di cui si vede una panoramica a 180° in alto a questa pagina), al faro di Capo Miseno. dove nelle vicinanze si trovano la Tomba di Agrippina, il Sacello degli Augustali, la Dragonara ed i bacini del porto romano.

Bacoli con la sua bella villa comunale ed i caratteristici vicoli che dovrete percorrere a piedi per visitare la Piscina Mirabile e le Centocamerelle.

Al di fuori del percorso strettamente storico-romano, non va tralasciata la visita alla bellissima casina Vanvitelliana, posta sul lago Fusaro.

Ora mettiti comodo, puoi gustare tutto il percorso con questa bella slide-show! (Attenzione, occorre un browser di ultima generazione 4.0 o superiori!)


L'ingresso alla Piscina Mirabile ed alle Centocamerelle e' gratuito (o quasi), per l'accesso basta chiedere l'apertura ad una custode che abita vicino ai complessi storici.