BAIA: Il nome di questa bellissima insenatura e' legato, neanche a dirlo, a fatti mitologici. In questo caso Ulisse seppellì il suo timoniere e compagno Bajos.
Il suo approdo fu utilizzato dalla potente Cuma distante pochissimi chilometri.
Per le sue risorse ambientali e termali fu il luogo piu' amato, decantato e frequentato dalla Roma degli imperatori.
Orazio (65 a.C.- 8 d.C.), la descrive molto bene: " Nullus in orbe sinus Baiis praelucet amoenis": nulla al mondo splende più dellameno golfo di Baia.
Come si puo' immaginare con queste prerogative, i nobili romani dell'epoca, non tardarono a farsi costruire la propria villa in quest'area e giacche' bisognava dimostrare ed ostentare il proprio grado sociale esse dovevano avere un aspetto maestoso, essere finemente rifinite e dotate, quasi tutte, di vivai per lallevamento delle murene: vera squisitezza culinaria dellepoca.
Con la fine della Repubblica, Baia (chiamata "la piccola Roma") fu eletta residenza estiva degli imperatori romani e ciò contribuì ad accrescere la grandiosità ed il lusso delle proprie costruzioni.
Ottaviano Cesare Augusto, I° imperatore romano, durante il suo governo, mise ordine nella selva abitativa di Baia.
Larchitetto Sergio Orata inglobo' tutte le ville in un unico complesso termale. Questi incanalò le varie sorgenti dacqua calda in modo da servire diversi ambienti attrezzati per la cura del corpo.
A Baia furono sperimentate ed eseguite le più moderne e raffinate tecniche architettoniche, riportandole in seguito nella capitale come testimonia il cosiddetto "Tempio di Mercurio", il quale come dimensioni è la metà del Pantheon.
Dopo Augusto, le terme di Baia, furono ingrandite da Nerone, Adriano, Antonino Pio, Alessandro Severo fino a costituire unimmensa città termale.
Purtroppo a causa del bradisismo, oggi buona parte di queste strutture sono state coperte dal mare, ma quello che si puo' vedere e' sufficiente a far capire la grandiosita' e l'importanza di questi luoghi. |
PERCORSO
Arrivando a Baia si puo scegliere di visitare prima il complesso termale e delle ville, quindi il museo archeologico dei Campi Flegrei sito nel Castello di Baia.
Il complesso delle Terme Romane di Baia, non sono visibili dalla strada in quanto, purtroppo, a causa dell'urbanizzazione moderna del luogo, le nuove case non permettono vederle in maniera completa. Ma dall'interno delle Terme potrete rendervi conto di quale posizione godevano le ville qui costruite con vedute bellissime ed a quel tempo sicuramente molto piu' suggestive di adesso.
In 2 o 3 ore potrete ripercorrere i viali e le scalinate di accesso alle ville ed ai complessi termali mentre la vostra guida vi sapra' narrare tutti i fatti piu' curiosi, storici ed anche un po' piccanti di questa parte dei Campi Flegrei; infatti Baia Imperiale, non era solo luogo di cura e soggiorno ma, soprattutto, divertimenti, di vizi, congiure e sregolatezze di ogni tipo. Vedi la piantina delle terme.
Completata la visita alle terme potrete portarvi al vicino Castello di Baia, sede del Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Inaugurato nel settembre 1993, accoglie molti dei reperti archeologici trovati in zona come il Sacello degli Augustali (zona Miseno), numerosi calchi in gesso di sculture greche ed il bellissimo Ninfeo sommerso di Punta Epitaffio.
Per finire non puo' mancare una visita al lago di Lucrino ed all'Oasi Naturalistica del Monte Nuovo ad Arco Felice; sarete guidati gratuitamente da personale esperto che vi raccontera' tutta la storia geologica di questo monte, ne percorrerete il cratere ed ammirare la bellissima e varia vegetazione spontanea caratteristica di questa zona.
Ora mettiti comodo, puoi gustare tutto il percorso con questa bella slide-show! (Attenzione, occorre un browser di ultima generazione 4.0 o superiori!)
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