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Le
carenze nutrizionali - Riconoscere i sintomi
Abbiamo già detto che il vantaggio
di una coltura in vaso è quello di poter disporre di terreno
fresco, ben bilanciato e giustamente concimato all'inizio di ogni coltura,
terminata la quale lo stesso terriccio potrà essere totalmente
rinnovato per iniziare una nuova coltivazione nello stesso vaso (Nella
foto a lato un fiore della pianta di pomodoro, ottenuta in vaso per questa
sperimentazione). In ogni
caso, dopo un'abbondante produzione di frutti, potrebbe essere necessaria
una nuova concimazione, ma come regolarsi? Sicuramente sbagliare tipo
di concime o peggio la quantità da fornire potrebbe sconvolgere
l'equilibrio chimico del terreno e far morire la pianta nel giro di qualche
giorno.
La cosa migliore è
cercare di non far mancare l'humus al terreno, concimando periodicamente
con letame di fattoria direttamente in superficie, quando si vede che
la pianta inizia a presentare qualche difficoltà.
La
perdita di colore o la comparsa di macchie sulle foglie, sui fusti o sui
frutti è il primo segnale di allarme e possono indicare carenze
nutritive legate ad un particolare elemento o uno squilibrio nel contenuto
di elementi nutritivi del terreno. Definire, però, con sicurezza
quale elemento nutritivo potrebbe mancare è molto difficile in
quanto i sintomi sono abbastanza simili per un gran numero di elementi
ed oltretutto potrebbero esser dovuti all'attacco di parassiti.
Di seguito vengono riportati i sintomi
più comuni in relazione alle mancanze degli elementi nutritivi
più importanti:
Azoto: Crescita
scarsa - Getti, fiori e frutti scarsi e piccoli. Foglie giallastre
Fosforo: Scarso
sviluppo di radici e gemme fiorali, foglie con macchie brune con i bordi
scuri;
Potassio: La crescita
si arresta e le foglie hanno riflessi bluastri scurendosi in punta, sui
margini o sulle chiazze; le foglie larghe si arricciano ed i frutti tendono
a cedere prima di maturare.
Magnesio: E' un
costituente della clorofilla, la carenza di questo elemento dà
perciò perdite di colore verde sulle foglie e sui frutti che presentano
macchie rossastre. Può verificarsi anche quando una grande quantità
di potassio blocca il magnesio del terreno.
Ferro: La clorosi
(perdita di colore) si manifesta sulle punte dei giovani getti e sulle
foglie mentre le nervature rimangono verdi. Infine i giovani getti avvinziscono
e muoiono. |