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Le bellissime sistema di vasche e fontane del parco, opere uniche! |
Il parco si estende nella parte posteriore del palazzo salendo dolcemente le colline retrostanti. Si notano grandi vasche con giochi d'acqua, cascate e cascatelle. Percorso tutto l'atrio del palazzo, si esce nel parco, che costituisce la maggiore attrattiva della reggia, costruito pure su progetto di Luigi Vanvitelli, modificato poi dal figlio Carlo. E' esteso su una superficie di centoventi ettometri, per una lunghezza di tre chilometri, ed e' soprattutto famoso per le fontane e cascate, degradanti a terrazze. Dietro la sua facciata, magnifica e appariscente, il parco nasconde alcune curiosità' poco note: le "grotte", umide e freschissime anche in piena estate, si aprono dietro alcune fontane in particolare quella di Eolo, dove la luce vi penetra filtrando attraverso l'acqua; l'"Isola della Peschiera" luogo di delizie forse non sempre lecite di sovrani e cortigiani; la un piccolo fantasioso castello circondato dall'acqua, luogo di delizie lecite e straordinarie di giovanissimi principi. A completare il paesaggio, cosi' ricco e variato del parco, sta poi il "Giardino Inglese", dove innumerevoli piante e fiori si alternano a verdissimi boschetti, a un laghetto, a cascatelle, a serre per piante esotiche, a radure cinte da altissimi cipressi o da maestose conifere, a statue bianchissime nel cupo incanto della vegetazione: e qui par quasi che il palazzo ed il parco trovino il più' alto contrappunto al loro ritmo di bellezza, facendo della Reggia un sorprendente scrigno.
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