La storia di questo progetto, è strettamente connessa ai fatti di questi ultimi mesi in Europa e più strettamente in Italia, con diversi casi di animali colpiti dal cosiddetto "morbo della mucca pazza" ed acclarati in maniera inequivocabile dagli uffici sanitari competenti.

L'approccio per lo sviluppo di questo attualissimo tema che, tra l'altro interessa strettamente il nostro corso di studi, e' stato quello di mettere a fuoco il problema, le cause, gli effetti ed i rimedi possibili a questo morbo, frutto, senza alcun dubbio, della scelleratezza umana.

Si e' partiti, quindi, dalla scelta dell'argomento multidisciplinare e caratterizzante il nostro corso di studi in modo da apportare a noi studenti nuove e piu' approfondite conoscenze, sia nell'ambito delle materie oggetto della ricerca e sia nell'affinamento delle tecniche comunicative multimediali, che e' anche il fine piu' importante e motivo della nostra partecipazione alle attivita' di Webscuola;

Le minuziose ricerche internet (partite nel mese di ottobre) sui siti dei Ministeri della Sanita' di vari paesi e di riviste e giornali on-line, hanno permesso di renderci conto dell'estensione del problema ed addirittura abbiamo saputo di casi di BSE scoperti, in Europa, gia' da svariati anni addietro, mentre se ne fa un gran parlare solo ora che il fenomeno e' esploso in maniera quasi incontrollabile e con danni incalcolabili al settore zootecnico.


Effettuate le ricerche ed accumulato il materiale lo abbiamo confrontato in classe, per decidere le informazioni da trattare e come presentarle. Per la prima volta decidiamo di utilizzare Flash e questo spiega la quantita' di tempo necessaria, prima che questo progetto sia chiuso (oltre 5 mesi). Si decide anche di produrre un piccolo spot di sensibilizzazione al rispetto dell'ambiente (assolutamente da vedere!), di circa 2 minuti, che serve per l'approfondimento delle tecniche multimediali del programma.

Come al solito, ci dividiamo i compiti: un team si occupa della parte Flash, un'altro della stesura delle pagine HTML e dell'ipertesto ed un'altro ancora esegue i test delle componenti gia' pronte all'assemblaggio finale.

Per rimanere in contatto anche dopo la scuola, abbiamo installato sui computer di casa, il programma Messanger di Microsoft, che ci ha consentito di colloquiare in diretta e di scambiarci file come se fossimo sulla rete scolastica, tra noi e con i prof. che ci hanno seguito: davvero fantastico!

Come al solito, il lavoro finale e' stato supervisionato dal prof. Chimenti che dopo lunghe trattative su quello che andava e non andava inserito in questa ricerca, ha dato l'ok; alla fine ci riteniamo soddisfatti del risultato, in quanto ci siamo accorti che in Flash il progetto ha acquistato maggiore interesse e vitalita' e speriamo che sia molto utile anche a voi per chiarirvi le idee sull'argomento.


Le caratteristiche di questo nuovo progetto, non si discostano di molto dalle altre gia' consolidate per i lavori precedenti, se non per il fatto che alcune di esse sono state maggiormente affinate in quanto piu' a lungo collaudate:

  • scelta dei colori e della grafica di presentazione del progetto; diamo sempre molta importanza a questa parte, che occupa parecchio tempo nel cercare quella piu' adatta, proposte e suggerimenti sono vagliate e confrontate (e non sempre approvate dal prof.; allora si inizia di nuovo);
  • l'argomento viene trattato sempre con taglio semplice ed informale, alla portata non solo dei tecnici ma soprattutto di tutti coloro che desiderino approfondire le conoscenze sull'argomento, cerchiamo anche di fare in modo che il nostro lavoro abbia la duplice funzione di conoscenza e sensibilizzazione dei visitatori ad un maggiore rispetto ambientale, come ci e' stato insegnato sin dal primo anno di frequenza in questo istituto agrario;
  • riporto del tutto in forma ipertestuale con grafica piacevole ed accattivante per favorire la lettura e la navigazione on-line.

Il valore aggiunto di questo lavoro e' stato, però, sicuramente lo studio e l'utilizzo di un programma multimediale come Flash che ha consentito ad alcuni di noi, di approfondire le tecniche di trattamento audio e video dei dati e delle immagini; ringraziamo infine la Adobe Italia, per averci fornito, tramite il sito italiano, le versioni tryout di Flash, per lo studio del programma e l'assemblaggio finale.
Buona navigazione a tutti!